L’opera lirica che ti guarda negli occhi
Luoghi reali. Una voce nuova.
Fuori dai teatri – e anche dentro,
per trasformare lo sguardo…
Una promessa fatta al pubblico che non va mai a teatro, ai ragazzi che pensano che l’opera non sia per loro, agli artisti che aspettano una possibilità vera.
FuoriOpera è per chi vuole sentire qualcosa, e non solo vedere uno spettacolo. È per chi ama l’imperfezione dei luoghi reali, la bellezza di una voce che canta a pochi passi, la vibrazione che risuona in una emozione condivisa.
Non nasciamo per rompere. Nasciamo per ricucire.
Tra tradizione e futuro. Tra palco e piazza. Tra arte e vita.
Scegliamo giovani. Scegliamo spazi veri. Scegliamo di farlo ora.
Perché l’Opera lirica non è un monumento: è un corpo vivo.
E respira con chi la incontra.
FuoriOpera nasce a Milano da un’idea di Andrea Gottfried, per riportare l’opera lirica alle origini: tra le persone, nei luoghi, nelle storie quotidiane. Siamo una Compagnia liquida, una rete di artisti, un format culturale in grado di intercettare un pubblico che i teatri non sempre raggiungono.
Con l’arrivo di Massimo Marani, giovane regista under 35, si apre una nuova fase: un nuovo linguaggio visivo, un nuovo modo di stare in scena, una nuova generazione di artisti.
Dal 2016:
30+ produzioni originali
200+ spettacoli messi in scena
20.000+ spettatori raggiunti
60+ professionisti coinvolti
I nostri spettacoli sono pensati per coinvolgere, non per istruire. L’Opera e la Prosa si fondono in un formato accessibile, immersivo, adattabile, diretto.
Il materiale lirico-musicale viene reimmaginato per raccontare nuove prospettive in luoghi pubblici e privati, teatrali e non, accogliendo e rinforzando la comuità che li abita.
Punti chiave:
- Spettacoli da 80-90 minuti
- Ensemble flessibile
- Musica dal vivo
- Costumi sartoriali
- Pubblico ravvicinato
- Spazi urbani, rurali, culturali, teatrali
- Narrazione empatica, tematiche attuali













